Lavoro e stipendi a rischio alla Bernardi Impianti di Zibido San Giacomo PDF Stampa
Giovedì 3 ottobre, dalle 9.30 alle 12, presidio davanti all’azienda, in via Papa Giovanni XXIII, 12.

1.10.13. La Bernardi Impianti Industriali S.p.A. di Zibido San Giacomo è in attesa dell’approvazione del concordato preventivo.
L’azienda opera nel settore della conglobedati bituminosi e attualmente occupa 26 lavoratori.
Nel frattempo ha aperto la cassa integrazione straordinaria, che vede coinvolti  12 lavoratori a zero ore, senza anticipo.
I lavoratori stanno aspettando con apprensione l’approvazione del concordato, in assenza della quale l’azienda potrebbe rischiare il fallimento.
Da  aprile ad agosto i lavoratori non hanno percepito la normale retribuzione e se consideriamo che per la decretazione della cassa integrazione straordinaria ci vogliono alcuni mesi, c’è il rischio che restino senza nessuna entrata ancora per altri mesi.
Questa situazione è assolutamente insostenibile e se non verrà affrontata in tempi rapidi getterà nella disperazione i lavoratori e le loro famiglie, che non potranno fare fronte agli impegni economici assunti (mutui ecc.) con il ris,chio di perdere quanto costruito con anni di sacrificio e sudore.
Per queste ragioni chiediamo all’azienda di dare risposte certe e concrete, prima che la situazione diventi ingestibile.
Per sollecitare queste richieste e tutelare la dignità dei lavoratori, la Fim Cisl e la Rsu hanno indetto un presidio per  giovedì 3 ottobre 2013, delle 9.30 alle 12, davanti all’azienda in via Papa Giovanni XXIII n. 12, a  Zibido San Giacomo
 
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