Farmacie comunali, preannunciati 52 licenziamenti PDF Stampa
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Lunedì 30 settembre, dalle 13 alle 15, assemblea aperta in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino. Comunicato stampa di Fisascat, Filcams, Uiltucs.

27.9.13.
Esprimiamo forte preoccupazione per l'annuncio della Società Admenta, che gestisce le 84 farmacie comunali di Milano, di voler procedere al licenziamento di 52 lavoratori.
Attualmente non è stata indicata nessuna data per la procedura. Entro il prossimo  mese sarà possibile avere  ulteriori elementi per poter effettuare gli opportuni approfondimenti, ma fin da ora emergono diversi elementi di notevole criticità.
La ragione della probabile scelta viene attribuita al modello Lloyds Farmacia, che prevede la figura del farmacista. Pertanto il commesso di farmacia non è più una figura professionale contemplata nell’organizzazione aziendale. Siamo disponibili a valutare assieme soluzioni alternative alla perdita del posto di lavoro da parte di questi lavoratori, per garantire la loro tutela occupazionale e reddituale.
Ma attenzione, se la soluzione al problema del nuovo modello di servizio al cittadino diventa eliminare tutte le figure professionali che non siano farmacisti, allora parliamo di 52 esuberi. Per queste ragioni chiediamo che  l'Azienda AFM Milano ci ripensi ed abbandoni il progetto.
Così come chiediamo al Comune di mettere in campo tutte le iniziative utili a far cambiare idea alla Società di gestione in modo da continuare a garantire un servizio pubblico essenziale, di grande utilità per la città.
Lunedì 30 settembre,  dalle ore 13 alle 15, in Piazza della Scala 2, davanti a Palazzo Marino, si terrà un’assemblea aperta delle lavoratrici e dei lavoratori delle 84 farmacie comunali.
 
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