Parte il Labour Film Festival PDF Stampa
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A Sesto San Giovanni la nona edizione della rassegna cinematografica dedicata al mondo del lavoro.

6.9.13.
Appuntamento dal 9 settembre al 10 ottobre con la nona edizione del Labour Film Festival, la rassegna cinematografica promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Teatro Rondinella di Sesto San Giovanni che, da quest’anno, oltre a presentare opere che hanno come argomento il lavoro, si allarga a tematiche ambientali e sociali. La manifestazione, una delle più importanti del suo genere in Italia, rinnova la struttura delle scorse edizioni, con la suddivisione delle proposte filmiche in tre distinte sezioni (Labour.short, Labour.doc e Labour.film), inserendo una quarta sezione dal titolo Labour.song, con il concerto dal vivo di Marco Rovelli “Viaggio al termine del lavoro”, tra canzoni della tradizione e momenti più autoriali. Tre le giornate di proiezione. Oltre ai tradizionali appuntamenti di lunedì e giovedì sera, infatti, tutti i mercoledì pomeriggio, dalle 15.15, saranno riproposti alcuni titoli della selezione serale e inoltre: martedì 17 settembre, alle ore 21.15, direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia, verrà proposto come proiezione speciale il nuovo film di Gianni Amelio “L’intrepido”, con Antonio Albanese e Sandra Ceccarelli. Nutrita la presenza di registi: tra gli altri lunedì 23 settembre Marco Bonfanti presenterà il suo film “L’ultimo pastore”, lunedì 30 settembre Pascal Tessaud presenterà l’anteprima nazionale del suo “La ville lumière” e giovedì 3 ottobre, Massimo Zanichelli presenta in anteprima il suo ultimo lavoro “Sinfonia tra terra e cielo”. Tra le pellicole più note si segnalano “Tutti pazzi per Rose”, “Promised Land” di Gus Van Sant e “Acciaio”, dal romanzo di Silvia Avallone. In relazione alle tematiche ambientali il film di punta è “Trashed. Verso Rifiuti Zero”, vibrante documentario con Jeremy Irons nella parte di produttore, interprete e narratore. Dal punto di vista della rappresentazione di uno “spaccato” sociale italiano stilisticamente sospeso tra dimensione onirica e realista, si segnala il piccolo “capolavoro” di Salvatore Mereu, “Bellas Mariposas”. Da una collaborazione con il Coe di Milano, invece, il convincente film cileno Ulises, segnalatosi con una menzione della giuria ufficiale al Festival del Cinema Africano, d’Asia e d’America Latina organizzato a Milano dal Coe stesso.

Programma
 
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