Fondazione Welfare: sostegno contro la crisi PDF Stampa
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Guerinoni e Saronni: "Anticiperemo l'assegno di cassa integrazione"

27.8.13.
La Fondazione Welfare Ambrosiano, in occasione della presentazione, oggi, di un caso di successo - una ragazza che è riuscita e rientrare nel mondo del lavoro mettendosi in proprio - fa un sintetico bilancio dell'attività. Romano Guerinoni, il direttore della Fondazione, riassume: "In un anno e mezzo, abbiamo sostenuto, attraverso il microcredito, 320 finanziamenti, per 2 milioni e 200 mila euro. Di questi, 265 mila sono andati a sostenere le famiglie di lavoratori in difficoltà, mentre 55 mila sono stati destinati a iniziative di autoimprenditorialità. I prestiti arrivano, al massimo, a 20 mila euro per l'autoimprenditorialità e non superano i 10 mila per il sociale. Non vogliamo che le famiglie si indebitino". La caratteristica della Fondazione Welfare è di puntare su azioni che portino alla realizzazione di progetti concreti, quindi aiuto sì, assistenza no. Nata tre anni fa, conta come soci fondatori: Comune e Provincia di Milano, Camera di Commercio, Cgil, Cisl e Uil. "Abbiamo in cantiere un grosso progetto - continua Guerinoni - l'anticipazione delle casse integrazioni". C'è dell'altro, a settembre partirà un prestito d'onore per gli allievi dell'Accademia della Scala. Giuseppe Saronni, segretario Cisl Milano, aggiunge: "Succede spesso che, a causa di intoppi, passino mesi, prima che un lavoratore in cassa percepisca il suo assegno, basti pensare alla cassa in deroga e alla mancanza di soldi per sostenerla. La gente non può restare senza retribuzione. Così, la Fondazione anticiperà le quote, che poi gli interessati restituiranno. Allargheremo il servizio attraverso sportelli sindacali". I fondi, per sostenere microcredito e tutte le iniziative, sono stati accantonati, proprio per fini sociali, attraverso le contrattazioni aziendali.  "La prospettiva _ continua Saronni _  è quella di attivare un welfare integrativo, studiare, attraverso la Fondazione, l'aumento delle provvidenze con forme di mutualità, come prevenzione sanitaria o sostegno scolastico". Bilancio positivo allora. "Sì - conclude Saronni - ma vorrei sottolineare la latitanza delle associazioni degli imprenditori. Si sono chiamate fuori. Auspico che rivedano le loro posizioni" (Agenord).
 
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